blog 2nd life contatti
  vetrina i nostri servizi  concorsi link
cassonetto forum attualita'
A volte, quando si è un grande scrittore, le parole vengono così in fretta che non si fa in tempo a scriverle... A volte. (Snoopy)
 

 Eventi in Second Life

SECONDA VITA, SECONDA NAVIGAZIONE
(di Aristocles Miklos)

Fu Platone che inventò la realtà virtuale. Basta leggere quello che dice nel Timeo, l’ultimo dei suoi dialoghi “pubblici” con cui deliziò l’umanità:
“E prima di tutto, che fuoco e terra e acqua e aria siano corpi, è chiaro ad ognuno. Ma ogni specie di corpo ha anche profondità; e la profondità è assolutamente necessario che contenga in sé la natura del piano, e una base di superficie piana si compone di triangoli…
E tutti questi elementi bisogna concepirli così piccoli che nessuna delle singole parti di ciascuna specie possa essere veduta da noi per la sua piccolezza, ma, riunendosene molte insieme, si vedano le loro masse.”
Poiché la materia fisica che costituisce i corpi nasce da una mescolanza dei quattro elementi naturali (aria, acqua, terra e fuoco), è immediato dedurre dalla citazione precedente che un corpo generico, secondo Platone, non è altro che una combinazione di triangoli, esattamente quello che vediamo rappresentato sugli schermi dei nostri computer quando navighiamo in un ambiente virtuale, tanto più realistico quando maggiore è il numero di triangoli che lo compongono.
Fra i tanti influssi di pensiero che Platone rielaborò per fonderli con le sue intuizioni più geniali, il cosiddetto “ermetismo” gioca un ruolo fondamentale. Per Ermetismo si intende un complesso di idee che si fanno risalire a Ermete Trismegisto, sacerdote semi-leggendario che operò nell’Antico Egitto, ma che in realtà devono attribuirsi alla mano di diversi autori sconosciuti, vissuti a distanza di considerevoli periodi di tempo l'uno dall'altro. Fra queste idee è importante sottolinearne due, che poi si trasmetteranno nei secoli fino a impregnare anche le tendenze mistiche dei nostri giorni: la svalutazione del corpo come prigione dello spirito e la disciplina ferrea dei sensi e della mente in modo da poter ricevere gli insegnamenti divini fino ad arrivare a una intuizione (gnosi), non mediata, dell’elemento divino.
Questo è il passato.
L’ultima frontiera del presente tecnologico si chiama invece Second Life, un mondo virtuale tridimensionale dove ogni utente può interagire con altri utenti attraverso una sua proiezione artificiale, chiamata “avatar”.
Ma si tratta davvero di nuova frontiera?


Oppure ci troviamo di fronte all ’ennesimo rigurgito del paradigma platonico?
In effetti, se ci limitiamo agli aspetti tecnici, anche in questo caso ogni personaggio che incrociamo in Second Life, ogni edificio che visitiamo, alla fine dei giochi è costituito da una combinazione di unità fondamentali di materia, puramente geometriche, chiamate Prim (derivato da “primitives”), che in ultima analisi possono essere ricondotte ai soliti triangoli platonici.
Ma anche sul piano antropologico e sociale, il fatto di poter definire ex-novo un corpo umano e arricchirlo di tutti gli attributi che vogliamo, non rappresenta la chiara possibilità di superare i limiti della propria gabbia fisica per interagire in un mondo del tutto immateriale? Ossia, ancora una volta, l’ideale ermetico.
Non è un caso che Platone etichetti la sua scoperta più rivoluzionaria, vale a dire la dimostrazione razionale dell'esistenza di una sostanza trascendente oltre quella sensibile, con il termine “seconda navigazione”. In tal senso la “seconda vita”, postulando un mondo privo di materia dove i sensi tradizionali vengono superati da un modello d’interazione esclusivamente geometrico-razionale, potrebbe spingere questa navigazione fino ai limiti più remoti dell’esperienza intuitiva.
Guai a gridare allo scandalo, quindi, se in una delle future versioni di Second Life sarà possibile sperimentare la forma più avanzata e sublime di interazione: la Gnosi (sì, con la maiuscola), la conoscenza di Dio.   

 

 


   
 
 
 


 Entra



Inviaci un tuo racconto, ti pubblicheremo nella nostra vetrina. Lunghezza massima dei racconti: 10.000 battute. Invia il lavoro a: redazione@tuttiscrittori.it
Saranno messi online solamente i racconti che a nostro giudizio risulteranno ben scritti e con una trama interessante.

 Leggi
   
Testata indipendente aperiodica. L'aggiornamento di questo sito avviene in modo saltuario, quindi, non può essere considerato una testata giornalistica o un periodico o comunque un prodotto "editoriale".